Merveilles


IMG_1911 Manco , evidentemente, di attenzione verso il Carnevale.

Non me ne ricordo quasi mai  di quando si devono fare e mangiare i fritti di Carnevale.

E’ l’essere lontani dalla propria famiglia d’origine che poi succede cosi’ visto che qui , in particolare , dove vivo da 19 anni ormai , non c’é aria di carnevale solo se ne senti parlare in tv.

Eppure esistono delle regioni in Francia, specialmente del sud,  che fanno la festa ,fanno i carri, i cordiandoli, le maschere e le sfilate con  le loro tradizioni particolari che sarebbe interessante visitare, di certo trovare tanta allegria e colore ed i loro dolci fritti , con nomi differenti e qualche ingrediente aggiunto o tolto rispetto a quelli più comuni come da noi, le  chiacchiere.

Oreillettes,bugnes,ganse,mensonge e merveilles e ancora chissà quanti altri nomignoli secondo le regioni, i paesi o i piccoli villaggi.

Tra tutti questi golosi ho scelto di proporvi le “Merveilles” che profumano all’acqua di fior d’arancio e sanno di burro.

Si servono cariche di zucchero a velo, per cio’ nell’impasto mi son tenuta debole di zucchero diminuendo la dose richiesta dalla ricetta di circa 50 g.

Mancano due settimane al martedi grasso, quest’anno, mi sono informata, ho fatto ieri queste meraviglie e chissà vi venisse voglia di provarle ????…..buon divertimento!!!!

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Ingredienti:
  • 500 g di farina
  • 4 grosse uova ( temperatura ambiente)
  • 1 cucchiaino di lievito
  • 1 cucchiaino di sale
  • 100 g di zucchero semolato
  • 100 g di burro morbido
  • la buccia di un limone bio
  • 4 cucchiai di acqua di fiori d’arancio ( o altro liquore, cognac,rum,anice)
  • Ottimo olio per fritture (non d’oliva)
  • Abbondante zucchero a velo aromatizzato alla vaniglia
 La sera prima : In una terrina setaccia la farina con il livito, il sale. Aggiungi lo zucchero, le uova leggermente sbattute, la buccia del limone grattugiata, l’acqua di fiori d’arancio ed il burro morbido. Lavora con la punta delle dita per amalgamare gli ingredienti, poi sul piano di lavoro ma senza aggiungere troppo farina. Non appena l’impasto é liscio ed omogeneo, coprilo con un film alimentare o in una ciotola coperta da un tovagliolo pulito e riserva in frigo durante tutta la notte. ( Questo é il tempo consigliato dalla ricetta ma io l’ho lasciato riposare due ore ed il risultato é stato comunque molto soddisfacente ) 
 
Prendi la pasta e stendila ad uno spessore di 3 mm. sul piano di lavoro non troppo infarinato. Taglia con la rotella o semplicemente con un coltello, delle strisce larghe 4 cm e lunghe 8 cm. Pratica al centro senza tagliare per tutta la lunghezza, un incisione di 4 cm (più o meno) sempre con la rotellina ( vedi l’effetto sulla foto).
Metti abbastanza olio un una casseruola a bordi alti o se preferisci un una padella e a due o tre per volta fai friggere 3/4 minuti a fiamma media, lasciali dorare in ambo i lati. Poi metti subito a sgocciolare su carta assorbente.
Lascia raffreddare completamente, e servili cospargendoli di abbondante zucchero a velo.

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