Pies di ciliegie


Pie di ciliegie
Version fraçaise en bas
Ecco la stagione delle ciliegie ed i ricordi d’infanzia ritornano alla memoria, quando in primavera guardavo, proprio difronte casa, il grande albero di ciliegie fiorire. Attendavamo con impazienza il piccolo frutto rosso maturarsi per ritrovarci tutti a raccoglierle, furtivamente. Io con le mie tre cugine abitavamo nella stessa via e, proprio in primavera ci ritrovavamo insieme nel grande giardino difronte le nostre case che apparteneva ad una nostra zia ” gelosa” della sua grande proprietà. Noi amavamo giocare sotto gli alberi di fichi ed erba di sulla dai fiori gialli che raccogliavamo fabbricandoci dei bracciali o dei piccoli mazzetti infilandoli nei riccioli dei capelli . Quando a giugno finalmente le ciliege divenivano di un rosso lucido come i rubini, noi, piccole scimmiette, ci mettavamo una sulle spalle l’altra, appoggiandoci ai rami del grande albero a raccogliere le ciliegie di nascosto da nostra zia…che secondo me era dietro la finestra a sorvegliarci e dopo che ce ne avevamo mangiate un bel mucchietto ciascuna e due, attaccate alle orecchie come rubini, lei usciva e solo allora ci sgridava per impedirci di continuare a devastarle il “suo albero” prezioso. Infondo era buona!!!!.
Bisogna fare in fretta a mangiare le giliegie, la loro stagione é breve. E siccome una tira l’altra é bene metterne un po’ da parte, nascoste, per poterci fare qualche cosa di goloso. Oggi le ciliege le compro, non ho un’albero da potermi arrampicare, anche se data l’età non ne sarei proprio capace, mi piacerebbe che potessero farlo i miei figli, potessero assaporare cos’é un frutto raccolto dall’albero, vederne i sui fiori e aspettare che diventino frutto. Penso proprio che comprero’ un piccolo albero di ciliegie per piantarlo nel nostro giardino….I ricordi dell’infanzia sono preziosi! Oggi le giliegie le ho pagate 5,95 euro al chilo, solo qualche settimana fà costavano 14 euro al chilo..sembrano dei rubini!

Pie di ciliegie

Pies di ciliegie

Per 6 tartellette
2 rotoli di pasta sfoglia -300 g di ciliegie– 70 g.di zucchero di canna 1/2 cucchiaino di cannella – 2 cucchiai di amaretto o altro liquore -50 g di polvere di mandorle.

Lavare e snocciolare ( se preferite) le ciliegie, metterle in una ciotola con lo zucchero, la cannella e l’amaretto. Mescolare e lasciare riposare per 15/20 minuti. Accendere il forno a 200 °C. –
Stendere i rotoli di pasta sfoglia sul piano di lavoro e ritagliare 6 dischi di 12cm di diametro e altri sei di 9 cm di diametro. Disporre i dischi più grandi in formine in silicone(ancora della Silikomart)per tartellette o delle formine in alluminio coperte di carta forno. Punzecchiare la pasta con la forchetta e cospargere di un cucchiaio di farina di mandorle ogni tartelletta. Dividere e disporre le ciliege con il loro succo. Coprire con gli altri dischi più piccoli e chiudere bene i lati. Passare in forno per 20/25 minuti.Gustare tiepide con un cucchiaio di panna montata.

Notina: Ringrazio tutte per il vostro sostegno e l’incoraggiamento mentre non riuscivo più a sentire né sapori né tanto meno i profumi. Sono finalmente libera dal quel falso raffreddore e soprattutto dall’angoscia di soffocare durante la notte. La stanchezza accumulata dei giorni precedenti ora l’avverto moltissimo ed essendo in fine anche rilassata sto cercando di recuperare le energie perse. Nonostante questi ultimi mesi che mi separano dalle vacanze sono i più duri…pant…pant, come nei fumetti, immaginate zio paparone che con la sua età avanzata fatica a raggiungere il suo oro…per me il mio oro é il sole di Calabria ma anche dell’Italia tutta. Vi chiedo scusa se sono poco presente nei vostri blog…vi seguo velocemente, leggo, gusto con grande piacere tutte le vostre ricette e foto, prendo nota. Con affetto Mariluna!

Aggiornamento: Questa ricetta partecipa alla raccolta di Rossa: “Ma com’é rossa la ciliegia”

Version française

Pie di ciliegie

Pies aux cerises

2 rouleaux de pâte feuillettée – 300 g de cerises– 70 g de sucre de canne. 50 g de poudre d’amandes – 1/2 càc de cannelle – 2 c à s de liqueur Amaretto

Lavez,équeutez et dénoyautez ( de préference) les cerises. Mettez-les dans un bol avec l’Amaretto, le sucre et la cannele , mélangez et reservez pendant 15/20 min. Préchauffez le four à 200°C.Etalez les rouleaux de pâte sur le plan de travail fariné. Découpez-y 6 disques de 12 cm de diamètre et 5 autres de 6 cm environ. Disposez les disques de 12 cm dans des moules en silicone, ou des moules classiques récouvertes de papier sulfurisé, saupoudrez-les d’un càs de poudre d’amande, partagez les cerices avec sa sauce, Posez par-dessus les disques de pâte plus petits et soudez les bords en les pressant bien. Enfournez pour 20/25 min. Serevez les pies tièdes accompagnées de crème fraîche.

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