L’oro nel piatto


olio contest 1
La foto é stata scattata da Dada – Un déjeuner de soleil

Version française en bas

Parliamo d’olio d’oliva?….parliamone!!! perché l’olio d’oliva é in assoluto il miglior condimento esistente al mondo….non ci si puo’ privare, anche a dieta, almeno io proprio non posso rinunciarci.
Le mie prime volte nei ristoranti parigini, 15 anni or sono, smaniavo per avere gocce d’olio d’oliva nelle pietanze, manco l’ombra, manco l’insalata condita con questo salutare nettare, impossibile  mangiare quelle foglie  verdi croccanti per non parlare della caprese. Oggi per fortuna le cose sono cambiate e l’olio d’oliva ha acquistato un ruolo molto importante anche sulle tavole dei parigini. Si possono trovare diverse  tipi di olii d’oliva con marchi Dop e Doc, di agricoltura biologica prevenitenti da tutte le regioni d’Italia che lo producono ed io ne sono fiera. Finalmente anche nella maggior parte dei ristoranti lo trovi e spesso proprio sul tavolo anche per essere versato sulla pizza a crudo o su di una fetta di pane.

Gocce di sole, ORO nel piatto, si perché l’olio d’oliva é il nettare del sole.
L’albero di ulivo, reputato delle antichità “immortale” é un magnifico vegetale a crescita lenta e di una longevità eccezzionale. Piantato in una terra favorevole, protetta dal freddo e ricca di sole é in grado di vivere mille anni. Il suo prodotto sano e naturale sembra avere tutte le virtu’ per essere definita la migliore medicina per il nostro cuore, é come versare un concentrato di sole nel piatto.
Avvicinandosi l’inverno cupo e freddo abbiamo pensato io e Dada del blog Un déjeuner de soleil...di raccogliere ricette che possano contenere l’olio d’oliva come ingrediente e non come un semplice condimento.
E cosi’ che nasce la mia seconda raccolta. Abbiamo previsto due premi uno per la migliore ricetta  francese ed un’altro per la migliore ricetta italiana. Ricette che dovranno essere  interessanti, originali,scelte e testate  da una giuria nel nostro contesto familiare assaporando virtualmente una per una tutte le vostre ricette e anche per divertirci un po’ insieme a voi. Prendetela come un giochino per colorare le giornate poco luminose di questo mese di novembre, sotto un cielo grigio, uggioso e troppo lungo da passare. E due ricette, una francese e una italiana che ci seduiranno di più  riceveranno un panierino sorpresa , con l’ingrediente “principe” del contest.

olio contest banner 
Le regole:
Possono partecipare:
Tutti coloro che possiedono un blog o non.
Come partecipare?
Coloro che non possiedono un blog:
inviando una mail a questo indirizzo elettronico orodoliva@gmail.com  con la ricetta e il nome dell’autore ed inserendo nell’oggetto “Contest “L’oro nel piatto”.
Chi possiede un blog:
pubblicando una nuova ricetta corredata di fotografia che preveda la sua realizzazione con l’ingrediente specificato “L’Olio d’oliva extra vergine”, posizionando il logo del contest all’interno del post, lasciando poi un commento in questo post ed inviando la ricetta all’indirizzo di posta eletrronica: orodoliva@gmail.com.  inserendo nell’oggetto “Contest “L’oro nel piatto”,nome della ricetta, , blog di appartenenza e nome dell’autore
Tutte le ricette ricevute saranno pubblicate in questo post.
La scadenza è il 20/12/2009 alle ore 24:00
Aggiornamento Contest L’oro nel piatto : La nostra racconta sta per arrivare quasi alla scadenza e, consultandoci con Dada, abbiamo pensato di prorogare la data ancora di un mese, per dare più tempo a molti di voi che, con l’avvicinarsi delle feste avranno più impegni del solito, proprio dovuti ai preparativi ed anche ad una eventuale vacanza per finalmente godersi un po’ di riposo e di calore familiare. Percio’ la data di scadenza del Contest passa al 10 gennaio 2010. Grazie per la vostra partecipazione.

Version française
“Que font deux foodbloggeuses un peu nostalgiques à Paris si ce n’est verser un peu d’or dans leur assiette avec vous?
Un petit jeu ou plutôt un échange transnational d’idées lumineuses qui nous aident à passer ces longues soirées. Je vous invite à aller voir chez Dada du blog Un déjeuner de soleil…
(
pour simplifier les choses nous nous sommes partagées les tâches par frontière mais les idées n’en ont pas 😉” 

Le vostre ricette 

Buono come il pane di Metamorfosi 
Tartellette di finta sfoglia all’olio Evo con composta di zucca e cavolfiore di Tzatziki a Colazione

Cornetti all’olio nuovo di Spizzichi e bocconi
Cake rustico all’olio d’oliva con asiago….di L’omin di panpepato
Insalata di galletto di Il giardino dei ciliegi 
Tortini alle pere e cioccolato di Gi Fiordisale
Torta Danubio di Scarletcafé
Ciambelline al vino rosso e nocciole di Chi non mangia in compagnia
Ho l’oro nel piatto: La maionese di la cuoca pasticciona 
Tonno di coniglio di Rossa di sera 
Focaccia soffice con cipolle rosse di A tutta cucina 
Pompe à l’huile – Focaccia all’olio d’oliva di Cuochi di carta 
Olio alla Vaniglia di Fiordivaniglia 
Variazioni di baccalà di Arteteca e kitchen 
Tortino di mele, limoni e olio di Lavanda in terrazza
Megatello cotto senza fuoco con salsa di prezzemolo e…..di Forchettina irriverente
Pane sfogliato di Cindystar 
Tozzetti all’oio novo e….di Salsadisapa 
Lasagnetta Mediterranea  di Genny Al cibo commestibile 
Crema al rosmarino con kiwi e olio extravergine d’oliva di Lenny Una finestra di fronte 
Buccellati di Carriechan83

Ricette di Lettori senza blog

Brandacujun di Giordana Queirolo
ingredienti: stoccafisso di prima qualita’,circa mezzo kilo, olive taggiasche fresche e mature, una mezza dozzina(si possono sostituire con quelle in salamoia),pinoli una manciata, aglio uno spicchio, patate tre di media misura, un ciuffo di prezzemolo, un limone,olio extra vergine d’oliva( meglio se taggiasco ) 1/2 litro, pepe e sale.
Prima di cucinare lo stoccafisso, tenetelo almeno 4 giorni immerso in acqua , possibilmente corrente. per assicurarne il ricambio e sufficiente lo sgocciolio di un rubinetto. Quando sara pronto tagliatelo in due o tre pezzi, che farete cuocere in acqua bollente e salata. dopo un’ora scolatelo e, appena sara’ possibile lavorarlo con le mani senza scottarsi, diliscatelo, spinatelo, e sminuzzatelo finemente.
pestate bene nel mortaio i pinoli, le olive lo spicchio d’aglio, il ciuffo di prezzemolo e, le patate che avrete bollito a parte .
Mettete in una pentola lo stoccafisso,circa la meta’dell’olio ed il battuto. Aggiungete rimestando il succo del limone e continuate a mescolare in modo da amalgamare bene il tutto, incorporando un po alla volta l’olio restante. per completere la preparazione coprite la pentola con un coperchio e agitatela a lungo dal basso all’alto e viceversa, il BRANDE’ZU , appunto,( che significa sbattimento) finche otterrete un massa densa e cremosa. Il brandacujun si consuma sia tiepido chefreddo, come antipasto o come secondo. ah scusate ho dimenticato la macinata di pepe ed aggiungete  il sale al gusto.


Maro’ di fave di Giordana Queirolo
ingredienti:fave novelle, gr.500, aglietti novelli,due oppure uno spicchio d’aglio, menta una manciatina di foglie, olio evo q.b., aceto sale pepe.
mettete in un mortaio le fave sbucciate, gli aglietti, le foglioline di menta ed un pizzico di sale grosso. Pestate bene fino ad ottenere una pasta omogenea. rimestando aggiungete una macinata di pepe,una spruzzatina di aceto e tanto olio fino a che la salsa, bene amalgata, raggiunga una giusta densita’. Questa salsa si conserva in unvaso di vetro coperto d’olio e si usa  per condire carne o pesce lesso ma e’ ottima spalmata sul pane per fare delle tartine


Biscotti di Taggia di Giordana Queirolo
ingredienti : 250gr. farina, 50ml.olio evo, 75gr. zucchero, 25gr. lievito di birra, semi di anice due cucchiai circa (si puo’ metterne a secondo del gusto) acqua q.b.
lasciare a bagno una decina di minuti i semi di anice , intanto preparare l’impasto con il lievito sciolto in acqua tiepida impastare la farina con lo zucchero e l’olio aggiungere i semi e formare un panetto ovale e lasciar lievitare per un ‘ora, preparare il forno caldo, io li cuocio col programma dei dolci a 180 gradi per 30 / 40 minuti, prima di mettere in forno con un coltello lungo a lama liscia tagliare il panetto per largo a fette senza pero’ tagliarle completamente, dopo questa operazione farlo lievitare ancora 30minuti e poi cuocere. Finita la cottura e lasciato  intiepidire si possono spezzare i biscottoni  con le mani e volendo si possono rimettere in forno per 15minuti a far tostare, io di solito ne faccio tostare una meta’ e l’altr a la consumiamo morbida. Questi biscotti sono un’ottima merenda per i bambini. Una variante? gocce di cioccolata al posto dei semi d’anice.


Torta di ananas e cioccolato bianco e cremoso all’olio evo…di Roberto Gracci

250 gr di ananas, 3 uova, 80 gr di cioccolato bianco grattugiato, 250 gr di zucchero, 260 gr di farina 00,140 gr di olio extravergine leggero e fruttato, 15 gr di cremor tartaro,  1 baccello di vaniglia
CREMOSO  : 300 gr di ricotta, 250 gr di panna fresca, 150 gr di zucchero a velo ,100 gr di olio extravergine leggero e fruttato, 6 gr di gelatina in fogli
Per il cremoso ammollare la gelatina in acqua, strizzarla e scioglierla in un terzo dell’olio a fuoco dolce. Unire il resto dell’olio, la ricotta setacciata, lo zucchero a velo ed amalgamare bene. Montare la panna ed incorporarla al composto di olio e ricotta. Porre in una terrina, coprire e passare in frigo per 4 ore. Con una planetaria montare le uova con lo zucchero, unire l’olio,il cioccolato e la farina setacciata con il cremor tartaro. Aggiungere anche l’ ananas ridotto a dadini e i semi di vaniglia ottenuti dal baccello. Mescolare il tutto con attenzione e trasferire il composto in una tortiera imburrata e infarinata. Cuocere a 170 gradi per 35/40 minuti.
Servire la torta affettata tiepida accompagnata da una cucchiaiata di cremoso all’olio

Ricette fuori concorso 
Quand l’or  a du punch di Cuochi di carta

 Un’insalata di Spremute d’arancia
Crostoni egiziani al Dukkah di Diario delle mie ricette

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