kumquats cristallisés


Kumquat
Version française en bas

C’era un albero di mandarini cinesi nel piccolo giardino della casa della mia infanzia….

quando me ne sono accorta che erano buoni da mangiare era già troppo tardi, abbiamo traslocato. Era una di quelle case vecchie con i muri rustici di pietra, a due piani, la grande cucina subito all’entrata, i pavimenti di cemento disegnavano le mattonelle, la camera da pranzo, quella che non ci si entrava mai, era solo per gli ospiti ed i pranzi delle feste ,con i mobili antichi, la credenza con i piatti buoni, il grande tavolo ed un divano ed era talmente fredda!!. Poi c’era la lunga e minacciosa scala esterna che portava al piano di sopra dove c’erano le camere da letto. Ci dovevamo corpire bene quando andavamo a letto, in pratica uscire dalla calda cucina, scaldata solo da una stufa a legna, era un gosso problema in inverno, sotto la pioggia o anche con il vento forte che tirava dal mare. Poi pero’ i miei genitori decisero di ristrutturare tutto, rinnovando pavimenti, camere e sopratutto chiudendo la scala ed allora, qualla casa divenne finalmente accogliente, calda e confortante. Nel giardino, che parzialmente era coltivato con verdure di stagione e dove io giocavo anche con le galline nel pollaio, c’era  un alberello piccolo piccolo, c’era da che la casa era stata comprata e quei strani mandarini nessuno di noi li mangiava, sembravano ornamentali…io pero’ me li ricordo e pur avendoli assaggiati di nascosto sapevo che dovevano essere per forza buoni da mangiare. Il momento in cui si é deciso di abbandonare quella casa troppo piccola forse per noi, troppo vecchia, e trasferirci in quella che era finalmente il sogno dei miei genitori, io piansi.

Colgo l’occasione per……

E’ più di due anni che queste mie pagine sono state anche rivolte ad un pubblico francese, desiderio  di alcune amiche bloggers e di mail inviatemi da tante altre persone che leggono le mie ricette restando anomime. Dopo averci riflettuto e per mancanza di tempo e per altre ragioni logistiche ho deciso di non trascrivere più le ricette in lingua francese. Chiedo scusa percio’ ai visitatori francofani che hanno seguito fin’ora questo mio spazio e che spero continueranno a seguire poiché, questa, sarà l’ultima  ricetta anche in versione francese.  Grazie alla tecnologia online abbiamo la fortuna di trovare il traduttore google « approssimativo » ma abbastanza attendibile che potrà fare senza troppi sforzi il mio lavoro. Grazie !!!

Kumquats cristallisés
La ricetta:
50 kumquats freschi
500 g di zucchero
1 cucchiaio di succo di limone
1 anice stellato
5 grani di pepe 
1 piccola bacca di vaniglia tagliata in due
100 g di zucchero semolato
In un pentolino far bollire dell’acqua, lavare bene i mandarini e immergerli nell’acqua bollente per 2 min. Rinfrescateli sotto il getto di acqua fredda. Ripetere questa operazione per due volte in modo da eliminare l’amaro della scorza. 
In un’altro pentolino versare 75 cl di acqua con 500 g di zucchero le vaniglia e le spezie. Aggiungere i mandarini coprire e lasciare sobbollire da 1 ora a 1 ora e mezza. Togliere dalla fiamma e lasciare macerare per 24 ore in un luogo fresco ma non nel frigo.
Scolare i kumquat, metterli su una griglia e lasciarli seccare a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Una volta secchi arrotolarli nello zucchero semolato. 
Version française

Kumquats cristallisés

Il y a maintenant deux ans que mes pages s’adressent à un public français, à la demande d’amis bloggeuses et d’autres personnes anomymes, mais après réflexion et manque de temps et pour d’autres raisons logistique, j’ai décidé de ne plus traduire mes recettes en français. 

Je m’excuse de cette decision pour ceux qui ont suivie mon blog jusqu’à aujourd’hui , mais ils pourront toujours acceder à la traduction grâce à « google traducter on line « dont la traduction , même approximative, mais assez fidèle à mes pensées . Merci !!!
Kumquats cristallisés
50 kumquats frais
500  g de sucre
1 c à s de jus de citron
1 anis étoilé
5 grains de poivre
1 petite gousse de vanille fendue en deux dans la longueur
100  g de sucre cristallisé
Portez de l’eau à ébullition dans une casserole. Rincez les kumquats et plongez-les dans l’eau bouillante pendant 2 mn. Egouttez ete rafraîchissez-les sous l’eau froide. Répétez l’opération deux fois pour ôter l’amertume de l’écorce des fruits et réservez.. Portez à ébullition 75 cl d’eau avec 500 g de sucre, la vanille et les épices. Ajoutez les kumquats, couvrez et laissez frémir  1 h-1 h 30. Retirez du feu et laissez macérer 24 h dans un endroit frais mais pas au réfrigérateur.
Egouttez les kumquats, placez-les sur une grille et laissez sécher à température ambiante pendant 2 h environ. Une fois secs, roulez les kumquats dans le Susre cristallisé.
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