Prima o poi si riparte – Fiori fritti con acciughe e scamorza silana al profumo di finocchietto selvatico seccato al sole


Restare qualche minuto seduta a ripassare le pagine del blog ed accorgermi quanto sono lontani gli ultimi miei post , quasi non mi sembra vero.

Essere riuscita ad allontanarmi cosi’ tanto dal virtuale, forse é la prima volta da quasi 4 anni.

Lontana dai pensieri, lontana da una quotidianità faticosa e da giornate fredde. Lontana da tutte le cose che mi accompagnano per ben 11 lunghi mesi e ritrovare cose familiari in solo due settimane. Mi serve, é esseziale, riprendere respiro, mi  ricaricaro,  mi rigenero.

Ogni giorno pieno di belle cose, di belle facce, di sentimenti, di cose antiche ma sempre e ancora nuove per la mia mente, nei miei luoghi.

Non ho esitato a riempirmi di profumi, voglio portarmeli via, come sempre, ogni volta.

Voglio portarmi via il sapore del finocchietto selvatico, dell’origano, del basilico, dei pomodori, della frutta matura ,dell’orto tutto….

….e poi cucinarmi dei fiori speciali, oggi che sono tornata a casa.

Fiori di zucchine fritti profumati al finocchietto selvatico seccato al sole

60 g di farina di mais finissima
40 g di farina di riso
10 g di lievito per dolci
1 pizzico di sale
25 cl di acqua freddissima

un mazzetto di fiori di zucchine lavate
acciughe sott’olio
50 g di scamorza
1 cucchiaio di panna da cucina o un po’ di latte
1 cucchiaino di fiori di finocchietto selvatico
olio di semi da frittura leggera

Preparate la pastella in una larga ciotola mescolando gli ingredienti tutti insieme e lasciate riposare per mezz’ora.

Mixate la scamorza abbastanza finemente, mescolatevi il cucchiaino dei fiori di finocchietto selvatico seccati al sole. Tagliate delle ( 6 o 7, a secondo della quantità di fiori che andrete a preparare) acciughe a pezzettini.

Aprite delicatamente i fiori e farciteli con la scamorza e dei pezzetti di acciughe. Chiudete l’estremità girando i petali su se stessi ( anche se friggendo si riaprono),

Bagate ogni fiore nella pastella e friggeteli poco per volta nell’olio caldo finché diventino dorati. Cospargeteli di fior di sale e servite.

Visualizza versione stampabile

Advertisements