Sapori di una volta – Crostata di ricotta con frolla allo strutto


Qualche volta mi ritornano in bocca i sapori di una volta. Quelli puri e fatti di semplicità, insostituibili quando si ha voglia di un dolce momento di consolazione.

La crostata con la ricotta, che ho imparato a fare a scuola, nell’ora di applicazione tecnica, quella che facevano le nonne e poi le mamme, nelle ancora umide giornate di primavera, proprio intorno al mese di marzo, quando le ricottine erano fresche fresche e ci venivano portate direttamente dalla “ricottaia” a casa, nelle fuscelle. Era un sapore unico, cosparsa di zucchero e spalmata ancora calda sul pane.

L’ho fatta con lo strutto, che dà maggiore friabilità alla frolla. Mamma me lo dice sempre: ” se avvessi utilizzato lo strutto nella frolla avrebbe una consistenza migliore che con il burro, é un’altra cosa, ma non c’é lo strutto da te…” 

E cosi’ ho comprato lo strutto.

crostata alla ricotta
Ho fatto la frolla che fa mia mamma per fare i Buccunotti.(La scheda della descrizione la potrete leggere in Gente del Fud)

Sono nell’aria i buccunotti, da noi si fanno nel periodo della Pasqua, simili a tanti altri dolcetti diversi per ogni regione d’Italia, farcite con marmellata, con crema pasticcera, con mostarda d’uva o anche con la ricotta. Ma la farcitura che viene utilizzata nel mio paese in Calabria é speciale, se volete cominciare a pensarci ecco una delle tante  versione in questo post.

Intanto ecco com’é  la crostata dei miei ricordi.

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