Per Milena


rose autunno

E’ incredibile come  una notizia inaspettata, lontanamente insospettata, possa cambiare, all’improvviso, il corso di una giornata qualunque, normale.

Ti prende al cervello, una fitta, forte, per comprendere e non riesci. Ti gelano le gambe, ti sudano le mani, ti fermi per non cadere, ti si stringe il cuore e realizzi che l’amica con la quale hai chiacchierato poche settimane prima ora non c’é più.

Ti ho conosciuta molto tempo fa, amiche virtuali, diventate subito amiche reali, con tante cose in comune, la passione per il cibo, la voglia di scoprire, assaggiare, sperimentare, mantenere e divulgare la tradizione, la nostra tradizione, la cucina della nostra stessa terra.

…poi gli scambi, i consigli, le buone parole, il sostegno, gli incitamenti, i tuoi complimenti, sempre molto attenta ed affettuosa, sensibile, sincera, umile, riservata, mai invadente, vera.

La tua malattia. Mai un accenno alla sofferenza, il tuo riserbo, tanto garbo e coraggio, la tua voglia di sconfiggerla.

Io non ho molto coraggio Milena, ora non so fare altro che piangere, perché mi manchi.

Domani, con calma, riusciro’ a pensarti li’ dove ora sei, dietro l’angolo, magari, dietro una porta, forse, o nell’altra stanza, di certo affacciata dalla tua finestra, di fronte.

IMG_0763

Questo dolce é di Milena l’ho fatto l’inverno scorso , me ne sono innamorata, cosi come molte altre preparazioni fatte da lei.

Il suo blog é vivo, ed esisterà finché noi continueremo a visitarlo. Milena ci ha lasciato un bene prezioso, facciamone tesoro, io per prima.

Visualizza la ricetta QUI

Advertisements