La mia Corona di Pasqua soffice e facilissima


Corona morbida di Pasqua

“Prima che passi la Pasqua vorrei riuscire a condividere questa briosce”. E’ stata la mia nota virtuale, appuntata nella  mente subito dopo essere riuscita ad improvvisare questa corona molto soffice e golosa. Non sono esperta dei lievitati, forse perché non presto molta attenzione nel farli, ci vuole pazienza e tempo da dedicare finché un’impasto sia perfetto nella fase finale, che raggiunga la giusta morbidezza, almeno per me. Le pasta madre, fatta morire per ben tre volte é l’esempio plateale della mia non disponibilità, noncuranza, anche. Le pieghe non fanno per me, i tempi troppo lunghi nemmeno a parlarne.

Briosce di Pasqua

Se mi prende pero’ la voglia di una pane dolce fatto in casa mi prodigo sempre alla sera, in modo da aver pronto l’impasto ben lievitato giusto il giorno dopo e poterlo lavorare prima di andare a lavorare. Al rientro lo trovo giusto pronto da infornare. Tre fasi semplici e veloci che non mi impegnano tanto. A volte il pan dolce é buono, altre lo é di meno, e poi altre volte invece, con mia grande sorpresa e soddisfazione, semplicemente perfetto. Il quadernino della memoria vicino per annotare gli ingredienti , i passaggi essenziali e non  dimenticarlo. Che sia una serena Pasqua per tutti voi.

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La mia corona morbida di Pasqua

facile – tempo di preparazione15+5 min. – tempo di riposo 8 ore + 2 – tempo di cottura 25 mn. – Forno 180°C. statico

  • 400 g di farina manitoba
  • 20 g di fecola di patate
  • 150 g di burro a temperatura ambiente
  • 2 uova medie
  • 1 tuorlo
  • 40 g di zucchero vergeoise o zucchero di canna chiaro
  • 1 cucchiai di miele acacia
  • 1 pizzico di sale
  • 2 grammi di lievito disidratato
  • 100 ml di latte ( il mio era di soia)
  • 1 cucchiaio d’estratto di vaniglia
  • due cucchiai di zuccherini ( sucre perlé) + altri per decorare

Mescola la farina con la fecola e setacciala direttamente nella planetaria o sul piano di lavoro. Versa lo zucchero e mescolalo alla farina, metti in un angolino il pizzico di sale per non mescolarsi subito con il lievito. Fai un’incavo al centro. Scalda il latte tiepido e metti i 2 grammi di lievito, mescola con un cucchiaio di legno fino a farlo sciogliere bene. Versa al centro nell’incavo della farina in planetaria e inizia ad impastare con il gancio. In una ciotola sbatti le due uova con il tuorlo ed aggiugile al’impasto in planetaria insieme al miele e all’estratto di vaniglia. Continua ad impastare a velocità media finché tutta la farina é ben integrata e comincia ad attaccarsi al gancio ma ancora abbastanza secca. A  piccoli pezzi e poco per volta a velocità media, aggiungi il burro già morbido,integra pezzetto per pezzetto all’impasto senza avere fretta.  ( puoi aggiungere scorza di limone grattugiata, o di arancia o ancora acqua di fiori d’arancio o altro aroma che preferisci). Quando avrai integrato tuto il burro Impasta da 5 a 8 minuti a massima velocita. L’impasto risulterà elastico e non appicicoso. Infine aggiungi lo zucchero perlato facendo girare il gancio per due volte ma lentamente. Prendi il panetto e mettilo in una ciotola leggermente infarinata, fai una croce al centro.Chiudi la ciotola con film alimentare copri con un tovagliolo e tieni a temperatura ambiente fino ad un massimo di 10 ore.

Riprendi il panetto raddoppiato di volume, ( vedrai sarà leggerissimo) sul piano di lavoro leggermente infarinato abbassalo leggermente con le mani senza lavorarlo. Dividilo in tre panetti uguali. Stendi ogni panetto formando un salsicciotto di 50 cm circa di lunghezza. Poi unisci i tre salsicciotti da una parte e intreggiali. Chiudi a ruota.  Metti la corona su una teglia da forno leggermente infarinta, fai lievitare per 2/3 ore coperta con un canovaccio di cotone ed uno di lana e possibilmente nel forno spento. Accendi il forno statico a 180°C – metti la griglia alla seconda posizione del forno dal basso e inforna la corona dopo averla spennellata di poco latte e di zuccherini. Lascia dorare per 25 minuti. Togli dal forno e lascia intiepidire. Puoi cospargere di zucchero a velo prima di servirla.

ps: Per renderla più pasquale avrei potuto mettere tra gli intreci delle uova ma poi nessuno li avrebbe mangiati in casa.

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